9 NOVEMBRE - LA MISERICORDIA DI DIO
Non peccare solo perché le promesse di misericordia superano i tuoi peccati, in quanto Dio nella sua grandezza supera la creatura. Attenti a non abusare dei vasi sacri del santuario della misericordia di Dio. È il cuore contrito, non quello peccatore, a cui appartiene questo vino di consolazione.
Dio verifica le Sue promesse adempiute operando attraverso le debolezze della nuvola di testimoni. Non avrebbe mai lasciato le grandi mancanze dei santi nelle Scritture aperte all'esame di tutte le generazioni successive se non avesse deciso di aiutare le anime tentate a superare questa tentazione di dubitare della Sua promessa di misericordia.
Paolo fornisce proprio questo motivo per cui si registrano tali atti di perdono di misericordia verso i grandi peccatori. Egli mostra innanzitutto quali impure creature erano lui e gli altri credenti prima di essere resi partecipi della grazia del Vangelo. «Fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne» (Efesini 2:3). Poi magnifica la ricca misericordia di Dio che li ha salvati e li ha portati fuori da quello stato di perdizione. «Ma Dio, che è ricco in misericordia per il suo grande amore con il quale ci ha amati, anche quando eravamo morti nei falli, ci ha vivificati con Cristo (voi siete salvati per grazia)» (Ef 2,4-5).
Ma Dio ha progettato il suo piano di misericordia per raggiungere più generazioni: «affinché siano manifestate nelle età che verranno le eccellenti ricchezze della sua grazia con benignità verso di noi in Cristo Gesú» (Efesini 2:7). Ovunque andrà il Vangelo, fino alla fine del mondo, gli atti della misericordia di Dio chiuderanno la bocca dell'incredulità. E questa freccia nella faretra di satana sarà resa innocua.

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