25 SETTEMBRE - LA PACE DI CRISTO PREPARA IL SANTO PER LE PROVE
La pace che il Vangelo porta al cuore rende un santo pronto a superare ogni afflizione che potrebbe incontrarlo nel suo cammino cristiano. E l'uomo che vive in questa pace è l'unico che resta calzato, preparato ad ogni prova. Solo Cristo può fare in modo che una calzatura si adatti al piede del cristiano in modo che possa facilmente percorrere un sentiero difficile, perché lo riveste con la pace del Vangelo. Quindi, anche quando il percorso è coperto di pietre aguzze, questa scarpa va tra i massi e il piede e gli ostacoli non si fanno sentire molto.
Salomone ci dice che le vie della sapienza, cioè Cristo, «sono vie dilettevoli». Ma come può questo essere sempre vero quando sappiamo per esperienza che alcuni di questi percorsi portano alla sofferenza? La Scrittura risponde: "E tutti i suoi sentieri sono pace" (Proverbi 3:17). A causa della pace con Dio e della pace con la coscienza, l'uomo giusto non manca di piacere. David, per esempio, andò a letto soddisfatto quando non aveva altro per cena che la gioia che Dio aveva dato al suo cuore. Infatti andava a dormire con un riposo migliore di quelli del mondo che erano pieni di allegria: "Tu mi hai messo piú gioia nel cuore di quanto ne provano essi, quando il loro grano ed il loro mosto abbondano. In pace mi coricherò e in pace dormirò, poiché tu solo, o SIGNORE, mi fai dimorare al sicuro.» (Sal 4,7-8).
E Davide aveva questo dolce riposo non solo quando dormiva nel maestoso palazzo di Gerusalemme, ma anche quando fuggiva per salvarsi dal suo figlio snaturato Absalom, e dormiva in aperta campagna. Questa pace evangelica è così trascendente che il credente si rallegra di dormire nella tomba così come nel letto più morbido.

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