17 SETTEMBRE - EGLI CONSOLA QUELLI CHE SOFFRONO
Le promesse di Dio sono come vino forte conservato per il momento del bisogno: "Invocami nel giorno della sventura", dice (Sal 50,15). Certamente possiamo invocare Dio nei periodi di quieta pace, ma Egli vorrebbe che fossimo i più audaci nel "giorno della sventura": nessuno trova un aiuto così rapido al trono della grazia come il santo sofferente.
Davide testimonia questa verità quando dice: « Nel giorno in cui ti ho invocato tu mi hai risposto ed hai accresciuto il vigore dell'anima mia» (Sal 138,3). Le tentazioni di un afflitto sono grandi; a lui ogni ritardo sembra negligenza. Perciò Dio sceglie di mostrare in questi tempi la Sua benevolenza: «come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, cosí per mezzo di Cristo abbonda pure la nostra consolazione» (2 Cor 1,5). Mentre l'uomo lotta con i guai, Cristo fornisce conforto. Cristo conforta il Suo popolo mentre i loro guai si moltiplicano. Ora dimmi, non merita nostro Signore uno spirito pronto in te per affrontare qualsiasi sofferenza che porti la sua dolce grazia?

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