31 LUGLIO - L'USO IMPROPRIO DEI PIACERI
Nessuno può vivere rettamente senza vivere anche sobriamente. Triste a dirsi, alcuni vivono nei piaceri come se non potessero vivere senza di essi.
La frutta consumata fuori stagione è cattiva. La Scrittura parla di "un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dall'abbracciare" (Ecclesiaste 3:5). In certi periodi la potenza della santità non permette qualcosa che è gradito in un altro tempo.
Il giorno del Signore è un esempio: allora tutti i piaceri carnali sono inappropriati. Dio ci chiama a piaceri superiori e si aspetta che mettiamo da parte tutto il resto per poter assaporare la sua bontà. "Se tu trattieni il piede dal violare il sabato, dal fare i tuoi affari nel mio santo giorno, se chiami il sabato delizia, il giorno santo del SIGNORE, degno di onore, se lo onori astenendoti dai tuoi viaggi, dallo sbrigare i tuoi affari e dal parlare dei tuoi problemi, allora troverai il tuo diletto nel SIGNORE» (Isaia 58:13-14).

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