2 LUGLIO - VITTORIOSI NELL'AFFLIZIONE
Ora permettetemi di esplorare alcuni tipi particolari di afflizione e di mostrare quale conforto offre la sincerità in ciascuno.
La sincerità sostiene il santo rimproverato dagli uomini. Queste non sono semplici prove, sono conosciute tra i martiri dei santi come "scherni e flagelli" degni di essere registrati nelle sofferenze di Cristo (Ebrei 11:36). L'incomparabile grandezza dello spirito di Gesù è apparsa non solo nel sopportare le violenze, ma anche nel "disprezzare il vituperio" che le turpi lingue dei Suoi sanguinari nemici caricarono senza pietà su di Lui (Ebrei 12:2). La mente ambiziosa dell'uomo non può sopportare la vergogna; l'applauso è l'idolo che cerca e paga prezzi incredibilmente alti per averlo.
L'ipocrita si nutre di approvazione; vive di ciò che gli dà il soffio della lode dell'uomo. Quando ciò fallisce, il suo cuore soffre di delusione; ma quando l'accoglienza si trasforma in disprezzo egli muore perché non ha l'approvazione di Dio mentre è rimproverato dall'uomo.
La sincerità, invece, sostiene l'anima contro il vento del vano respiro dell'uomo, perché ha la coscienza e Dio stesso come testimoni del suo carattere alle prove che gli vengono presentate. Una buona coscienza e lo Spirito di Dio lavorano insieme per far gioire un cristiano nel tempo del rimprovero. Non importa allora se la grandine dell'accusa dell'uomo sbatte alle porte e sul tetto. Il cristiano è al sicuro nel rifugio dell'Altissimo.

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