27 GIUGNO - LA PROVA DELLA TUA CHIAMATA
Cerca prove della tua sincerità. Questa è la "pietruzza bianca" con il "nuovo nome" su essa, "che nessuno conosce se non colui che la riceve" (Apocalisse 2:17). Paolo aveva questa pietruzza bianca che brillava nella sua coscienza più gloriosamente di tutte le gemme preziose nel pettorale di Aaronne: "Il nostro vanto infatti è questo: la testimonianza della nostra coscienza, che nel mondo e specialmente davanti a voi, ci siamo comportati con la semplicità e sincerità di Dio" (2 Corinzi 1:12).
E anche Giobbe non era privo di questa evidenza quando si appellò a Dio mentre il SIGNORE investigava ogni angolo del suo cuore con la sua mano pesante: "Tu sai che non sono malvagio" (Giobbe 10:7). Non ha detto di essere senza peccato - questo lo sentiamo confessare più volte - ma sapeva di non essere un ipocrita dal cuore malvagio.
Paolo e Giobbe erano santi della più alta qualità, è vero; ma il cristiano più debole nella famiglia di Dio ha in lui o in lei l'identica testimonianza che avevano loro: «Chi crede nel Figlio di Dio ha la testimonianza in se stesso » (1 Gv 5,10). Cristo e lo Spirito Santo sono nel tuo cuore proprio come essi dimorano nel fratello più spirituale della chiesa. E tu hai lo stesso sangue di Gesù e la stessa acqua della Parola per lavarti. Questi testimonieranno della tua grazia e sincerità come fecero per Giobbe e Paolo. I testimoni in un tribunale devono aspettare per rendere testimonianza fino a quando il giudice non li chiamerà al banco; ma puoi essere certo che Dio chiamerà questi testimoni al tempo giusto.

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