12 GIUGNO - DIO ODIA L'IPOCRISIA
Proprio come la sincerità copre tutti i difetti, l'ipocrisia mette a nudo il cuore davanti a Dio nonostante i ricami più ricchi di altre qualificazioni.
È interessante vedere come la Scrittura ritrae i diversi personaggi di Asa e Amatsiah. Lo scrittore dice di Asa: "Gli alti luoghi però non furono eliminati; tuttavia il cuore di Asa rimase interamente consacrato al SIGNORE per tutta la sua vita." (1 Re 15:14). I difetti di Asa non sono menzionati per offuscare il suo onore ma come un neo che un artista potrebbe usare per accentuare la bellezza degli altri suoi lineamenti. Così sono stati registrati i suoi fallimenti per rendere più attraente la sua sincerità, che, nonostante i suoi peccati, ha conquistata una buona testimonianza dalla bocca di Dio.
Eppure si dice di Amatsiah: "Ha fatto ciò che è retto agli occhi del Signore, ma non con cuore integro" (2 Cronache 25:2). Le sue azioni erano buone ma il suo atteggiamento era imperfetto e questo ha trasformato le cose giuste in azioni sbagliate. Così vediamo come la rettitudine di Asa lo sostenne in mezzo a molte mancanze, ma l'ipocrisia condannò Amatsiah nonostante facesse ciò che era giusto.
La sincerità è la linfa di tutte le virtù e mette vita in tutti i nostri doveri. E la preghiera che proviene da un cuore sincero è la gioia del cielo.
"Smettete di portare oblazioni inutili; l'incenso, è per me un abominio;... Io odio i vostri noviluni e le vostre feste solenni; sono un peso per me, sono stanco di sopportarle. Quando stendete le vostre mani, io nascondo i miei occhi da voi; anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto" (Isaia 1:13-14).
La cosa che Dio detestava e che Lo faceva parlare contro le Sue stesse ordinanze era l'ipocrisia.

Commenti
Posta un commento