13 APRILE - PECCATI SPIRITUALI
Alcuni peccati sono più specificamente "peccati spirituali". Due specie spiccano in particolare: (1) i peccati custoditi entro i confini del cuore; e (2) peccati direttamente collegati ad argomenti spirituali: l'idolatria, l'orgoglio spirituale, l'ateismo, l'eresia e simili. Paolo li chiama "contaminazione di spirito" e li distingue dalla "contaminazione di carne" (2 Corinzi 7:1).
Quando ti assalgono pensieri e sentimenti che sai non sono graditi a Dio, cosa puoi fare? Come puoi prendere queste pietre di offesa e pietre di inciampo che satana scaglia nel sentiero dei tuoi pensieri e usarle per costruire un monumento di gloria al Padre? In due modi in particolare: vigilando attentamente sul tuo cuore e resistendo fermamente al suo peccato.
Per prima cosa tieni d'occhio il tuo cuore. Che accoglienza trova satana quando viene con questi "spiriti della malvagità" e ti chiede di soffermarti su di essi? Se avessimo la capacità di Dio di guardare nel cuore dell'uomo, vedremmo il peggiore dei peccati agitarsi in ogni cristiano. Che siano stati dispersi nel campo dei nostri cuori, lo sappiamo già, e da chi: il tetro seminatore, satana. L'importante è se trova il nostro cuore un campo fertile o se, con santi pensieri e umile preghiera, versiamo olio su di loro e accendiamo loro un fiammifero, perché si consumino in un fuoco santo.

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