18 FEBBRAIO - SATANA È SOTTO UNA MALEDIZIONE
2 Corinzi 12:9 Ma egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza è portata a compimento nella debolezza». Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.
Giacomo 5:11 Ecco, noi proclamiamo beati coloro che hanno perseverato; avete udito parlare della pazienza di Giobbe, e avete visto la sorte finale che il Signore gli riserbò, poiché il Signore è pieno di misericordia e di compassione
La maledizione che è su satana è la maledizione di Dio. La maledizione di Dio colpisce ovunque venga. I Cananei, insieme alle nazioni vicine, erano facili prede per Israele, sebbene fossero rinomati per la guerra. Come mai? Perché erano nazioni maledette. Infatti, quando gli israeliti, essi stessi figli del patto, peccarono e divennero oggetto della maledizione di Dio, calpestati come terra sotto i piedi dell'Assiro.
Una maledizione irrevocabile dimora su satana come vediamo in Genesi 3:14-15: Allora l'Eterno DIO disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, sii maledetto...». E poiché la maledizione opera eternamente contro satana, opera eternamente in favore dei santi.
Tanto per cominciare, prostra satana sotto i loro piedi: "Sul tuo ventre camminerai" (v. 14). Questa condizione prostrata di Satana assicura ai credenti che il diavolo non potrà mai alzare la testa - cioè i suoi piani astuti - più in alto dei talloni dei santi. Può farti zoppicare, ma non può toglierti la vita. E il livido che ti darà sarà ricompensato con la rottura della sua stessa testa, la totale rovina di lui e della sua causa.
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