4 DICEMBRE - L'ETERNO FIGLIO DI DIO
“Dalla sua bocca esce una spada affilata, per colpire con essa le nazioni” (Ap 19:15).
Il suo nome è "La Parola di Dio" (Ap 19:13). Questo verso parla di una persona, ed Egli non è altro che Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Ma Cristo non è la Parola di Dio a cui si fa riferimento in questo altro testo. Lo Spirito è la spada di Cristo, piuttosto che Cristo la spada dello Spirito: “Dalla sua bocca esce
una spada affilata, per colpire con essa le nazioni” (Ap 19:15).
Quando sulla terra c'erano solo poche persone, e queste vivevano a lungo, Dio rivelava la Sua mente con sogni e visioni e con rivelazioni immediate a testimoni fedeli, che a loro volta istruirono altri. Vissero così a lungo che
tre santi furono in grado di preservare la purezza della religione per tradizione
dalla morte di Adamo fino al tempo appena prima della discesa degli Israeliti in
Egitto. Così Dio ritardò a mettere per iscritto la Sua volontà perché fu custodita al
sicuro da pochi uomini degni di fiducia.
Ma dopo che l'età della vita dell'uomo fu accorciata e la popolazione si moltiplicò, Dio scrisse i Dieci Comandamenti con il Suo dito su tavole di pietra per preservare il Suo popolo dall'idolatria e dall'adorazione corrotta. In seguito comandò a Mosè di scrivere le altre parole che Mosè aveva udito da Lui sul monte; e per tutto il tempo Dio ha continuato a dimostrare la Sua volontà
mediante rivelazioni soprannaturali.
Infine piacque a Dio che la sua sacra Parola fosse compiuta da Cristo, il grande Maestro della Chiesa, e dagli apostoli, i suoi ambasciatori, affinché i santi la usassero fino alla fine dei tempi. Una maledizione dalla bocca
di Cristo appartiene a chiunque aggiunge a o toglie dalla Parola scritta di Dio: “se qualcuno aggiunge a queste cose, Dio manderà su di lui le piaghe descritte in questo libro. E se alcuno toglie dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dal libro della vita dalla santa città e dalle cose descritte in questo libro» (Ap 22:18-19)
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