18 dicembre - PIU' TIMORE DI DIO
“I principi mi perseguitano senza motivo ma il mio cuore ha gran timore della tua Parola.”(Salmo 119:161)
Ogni uomo teme di cadere nelle mani di chi teme di più. Quindi, se Dio è Colui che temi al di sopra di ogni altra cosa, preferiresti accogliere il fuoco dei più acerrimi persecutori piuttosto che fargli il tuo nemico.“I principi mi perseguitano senza motivo ma il mio cuore ha gran timore della tua parola.”(Salmo 119:161). Il salmista aveva subito l'ira dell'uomo ma ha trovato la parola di Dio essere più degna di riverenza. Così la Scrittura rivela
chiaramente l'insignificanza della collera minacciosa dell'uomo paragonata alla potenza di Dio e il salmista non
teme il peggio che l'uomo può fargli. “Cessate di confidare nell'uomo, nelle cui narici non c'è che un soffio: quale conto si può fare di lui?” (Isaia 2:22). “Non temete coloro che uccidono il corpo, ma non sono in grado di uccidere l'anima: temete
piuttosto colui che è in grado di distruggere sia l'anima e il corpo nella Geenna”. (Mt 10:28)
I bambini hanno paura dei mostri immaginari che non possono far loro del male, ma poi giocano con il fuoco che li brucia. Non è meno infantile essere spaventato dalle minacce di un nemico che non ha più potere di quello che gli diamo, ma
poi giocare con un vero fuoco infernale, nel quale Dio può distruggere una
persona per sempre.
Lutero ed altri fedeli servitori sono stati doppiamente maledetti dal Papa. Ma che cosa dice il salmista? “Essi malediranno, ma tu benedirai quando si innalzeranno, resteranno confusi, ma il tuo servo si rallegrerà.” (Salmo 109:28). Se hai la buona Parola di Dio, non devi temere le brutte parole del mondo. Un cane può abbaiare tutta la notte, ma la luna non cambierà mai colore a causa del rumore che fa. E il santo non ha bisogno di cambiare il suo volto a causa degli abusi dei suoi persecutori.
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