10 DICEMBRE - PAZZI PER CRISTO

La dottrina del vangelo nella sua eccellenza originale pone la scure alla radice di ogni peccato e sfida tutti coloro che compiono l'iniquità.

I seguaci di Cristo erano tanto semplici nel loro intelletto quanto lo erano nella sofisticatezza mondana. Ma questo era ciò che confondeva i loro nemici, i quali riconoscevano che questi poveri uomini non potevano personalmente contribuire al successo che li seguiva più di quanto il suono dei corni d'ariete non abbia fatto per l'abbattimento delle mura di Gerico o il suono degli strumenti musicali di Giosafat per la sconfitta di nemici formidabili. C'è solo una spiegazione: il soffio di Dio faceva suonare la tromba del Vangelo; e il suo dolce Spirito ha umiliato i cuori dei loro ascoltatori.

Il loro messaggio non era soltanto strano e nuovo, ma contrario alla natura corrotta dell'uomo. Non conteneva nulla per compiacere la lussuria del peccatore. Il vangelo è facilmente abbracciabile se presentato in veste di meretrice, con la sua purezza adulterata. Ma la dottrina del vangelo, nella sua eccellenza originale, pone la scure alla radice di ogni peccato e sfida tutti coloro che compiono l'iniquità.

Questo può farci fare un passo indietro, come fece Mosè al roveto ardente, per vedere una dottrina creduta e abbracciata che è pura assurdità alla ragione carnale, insegnandoci ad essere salvati per mezzo della giustizia di un altro. In effetti la ragione porta un ampio abisso di obiezioni contro la dottrina di confidare in Cristo per essere liberati dal peccato e da satana; tuttavia moltitudini di credenti attraverso i secoli hanno risposto all'appello e si sono sottomessi a Cristo nelle acque del battesimo, proprio come i soldati suggellano il loro arruolamento con un giuramento.

Se la Parola avesse promesso il favore dei re o posti d'onore non saremmo sorpresi di vedere così tanti rivolgersi a Gesù. Ma il vangelo predicato dai discepoli non fu presentato con favori e regali in mano per corrompere; nessuna mela d' oro fu offerta per adescare i peccatori. Cristo dice ai suoi discepoli di non chinarsi o prendere una corona per il capo, ma piuttosto una croce per la schiena: 

"Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso,  prenda la sua croce e mi segua" (Matteo 16:24)

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