24 SETTEMBRE - MORTI AL PECCATO
Metti sulla bilancia le conquiste degli uomini del mondo con ciò che ti viene promesso se rinunci a te stesso per amore di Cristo e chiediti quanto sia imbarazzante vederli rinunciare così liberamente alle comodità per una meta incerta e temporanea. Per tutto il tempo, con riluttanza abbandoni alcuni piaceri a breve termine che Dio ripagherà più di cento volte qui - e inoltre ricchezze inconcepibili quando entrerai nella gloria del cielo!
Lascia alle spalle le concupiscenze mondane. Un cuore svuotato e libero dalle concupiscenze del mondo sopporterà qualsiasi cosa per Cristo. Le scritture ci parlano dei santi che furono «torturati, non accettando la liberazione, per ottenere una risurrezione migliore» (Ebrei 11:35). Non amavano così tanto il mondo da voler tornare indietro dal loro viaggio per il paradiso, per quanto difficile fosse diventato. Quindi stai attento a non lasciare alcuna lussuria non mortificata nella tua anima; non ti consentirà mai di sopportare la più piccola sofferenza per il tuo Salvatore.
« Se dunque uno si purifica da queste cose, sarà un vaso ad onore, santificato e utile al servizio del padrone, preparato per ogni buona opera.» (2 Timoteo 2:21). Se solo potessimo conoscere il paradiso in un'anima che è stata crocifissa alle concupiscenze del mondo! Un uomo morto al peccato vive al di sopra di ogni turbamento delle passioni carnali. E quando arriva alla comunione con Dio non ci sono intrusioni di pensieri rozzi e peccaminosi tra lui e il Padre.

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